Pagine
Nuvole di Jazz
Nel cuore del jazz
mercoledì 5 dicembre 2007
Il restauro di Radioscrigno 'The Saga of Mr. Jelly Roll'
'The Saga of Mr. Jelly Lord' rappresenta uno dei documenti più esclusivi e importanti sul grande jazz americano. L'opera ha attirato l'attenzione di stampa e pubblico ed ha ispirato il saggio di Alan Lomax 'Mr Jelly Roll'. Il 21 maggio del 1938 fu lo stesso Lomax ad invitare Ferdinand Joseph Morton al Coolidge Auditorium del Congresso di Washington per registrare le 3 opere, i 5 concerti, le 15 sinfonie, le parti di piano solo e di parlato, contenute nel cofanetto. La sessione di registrazione durò cinque settimane, con alcune interruzioni dovute al precario stato di salute dell'artista'. (Tratto dalle note di copertina dell'edizione Circle del 1950).
Nato a New Orleans il 20 settembre del 1885, Jelly Roll Morton, pioniere dello stile pianistico Jazz, comincia la sua carriera artistica e musicale suonando la chitarra e il mandolino nei saloni di barbiere e poi in un bordello.
Proprio qui il musicista perfeziona le sue qualità di pianista e di compositore, fondendo la musicalità del ragtime e del blues, di motivi popolari e arie d'opera, con la musica della tradizione nera, meticcia e messicana. I primi duri anni della sua carriera lo rendono un musicista di eccezionale capacità tecnica, da cui hanno tratto insegnamento i pianisti della generazione successiva.
Il movimento e l'elaborazione tramite riff, improvvisazione negli assoli, la ricercatezza timbrica vocale e strumentale sono le linee guide della sua creatività. Nel 1926 costituisce il complesso 'Red Hot Peppers' col quale dà vita alle più belle incisioni, curando scrupolosamente gli arrangiamenti e l'esecuzione: un feeling (raggiunto anche grazie alle lunghe prove) che ancora oggi attrae e ci fa viaggiare nei suoni dell'America degli anni '30. Ma le doti eccezionali non muteranno mai i tratti duri del carattere violento di Morton, anzi, la presunzione di essere il più grande musicista e interprete dei suoi tempi acuisce la sua arroganza. Il momento più fortunato della carriera di Morton è tra il 1926 e il 1929, ma con l'affermarsi, negli anni successivi, dello swing e delle grandi orchestre, il successo del musicista declina fino a scomparire del tutto: la progressiva emarginazione è causata anche dal suo carattere violento e dall'alcolismo. Solo nel 1938 riesce di nuovo ad incidere e a rivivere un momento di successo.
Ma l'arroganza lo rende di nuovo inviso all'ambiente musicale: muore in miseria il 10 luglio del 1941, dimenticato da tutti.
Ascolta qui
Barbra Streisand
È l'artista femminile ad aver venduto il maggior numero di dischi negli Stati Uniti, con 71 milioni di copie all'attivo solo in questo mercato. In carriera ha collezionato un premio per ciascuna categoria: due Academy Award (cinema), nove Grammy Award (musica), sei Emmy Award (televisione) e un Tony Award (teatro).
continua...
Barbra Streisand - The Way We Were (1975)
Barbra Streisand - Woman in Love
Barbra Streisand - Somewhere (With IL Divo) 2006
Barbra Streisand & Neil Diamond - You Don't Bring Me Flowers
Guarda Barbra Streisand in "Hello Dolly"
Celine Dion & Barbra Streisand - Tell Him
Link correlati
Mario Biondi
Mario Biondi (Catania, 28 gennaio 1971) è un cantante italiano.
Il vero cognome di Mario Biondi è Ranno. La scelta di questo cognome è in ricordo del cognome d'arte che usava il padre, il cantante Stefano Biondi.continua...
Mario Biondi "This Is What You Are"
Amalia Gre' and Mario Biondi - Amami per sempre
Mario Biondi - I Can't Keep From Cryin Sometimes
2007 Feb 02 Victory Mario Biondi Live
Link correlati
martedì 4 dicembre 2007
Rari e introvabili... Jazz
Cannonball Adderley - Work Song - Jazz Scene USA
Cannonball Adderley - Primitivo - Jazz Scene USA
Video Clip - Dave Brubeck Quartet - Take Five (Jazz Casual ')
Jazz Icons: Thelonious Monk- Live In '66
JAZZ AGE CLIPS RARE
JAZZ AGE CLIPS #21 1929 STOCK CRASH RARE CLIPS
JAZZ CLIPS # 18 ALL TYPES OF SPORTS EVENTS RARE
JAZZ CLIPS # 8 WALL STREET SHOTS RARE TVDAYS.COM
Aretha Franklin : I Say A Little Prayer - Rare Live Version
John Coltrane w/ Wynton Kelly Trio VERY RARE
Rari e introvabili... Artisti Vari
Mia martini - Al mondo (1975)
Bob Marley - No Woman No Cry (version rare)
Brani introvabili...
Umberto Bindi
Nato vicino a Genova nel 1932, insieme a Gino Paoli, Fabrizio De André e Luigi Tenco è uno dei quattro maggiori esponenti della cosiddetta scuola genovese dei cantautori, un nucleo di artisti che rinnova profondamente la musica leggera italiana.
Bindi in particolare è quello meglio preparato musicalmente, e la sua propensione per una melodia elegante e per arrangiamenti sontuosi lo avvicinano ai cantanti da classifica. Le sue migliori composizioni hanno i testi di un concittadino, il paroliere Giorgio Calabrese. Con lui dà vita ad Arrivederci (1959), alla toccante Il nostro concerto (1960), in cui mette a frutto i suoi studi in una magnifica introduzione strumentale lunga più di 70 secondi, e a Non mi dire chi sei (Festival di Sanremo 1961), mentre qualche anno dopo, con Franco Califano scrive, per Ornella Vanoni, La musica è finita (1967).
Col tempo incontra sempre maggiori difficoltà nell'ambiente musicale, in parte per la scarsa richiesta di compositori dotati del suo tocco raffinato, ma soprattutto a causa di una vergognosa discriminazione dovuta alla sua omosessualità.
Vive gli ultimi anni della sua vita in povertà; l'intervento della legge Bacchelli a sostegno degli artisti arriva tardi: poche settimane dopo, nel maggio 2002, muore in un ospedale di Roma.continua...
Io e il mare (1976 - Bindi - Lauzi)
Sembra ferma l'acqua chiara
Ma si muove, piano piano
Incomincia a fremere
Ha voglia di correre
Vibrazioni dell'anima
Che incomincia a conoscere
Emozioni semplici
Che comunque abituano
La nostra età ad andar sempre
Dove il cuore vuole
Come il mare
Come il mare
Io non torno più
A trovare lei
Lei, la spiaggia della foce
Che mi ha fatto amare il mare
La mi innamorai
La, dinanzi a lui
No, non mi son mai pentito
Ma la vita mi ha cambiato
Sai, da giovane è facile
Poi, poi diventa difficile
Si diventa cinici, pigri e malinconici
Non si sa più
Se val la pena di lasciarsi andare
Come il mare
Come il mare
Ma so che tornerò
Alla spiaggia della Foce
Quando tornan le lampare
Sarò trai pesci
Che avranno tirato su
Rinchiuso tra le loro reti
Gettate nel più profondo mare
continua...
Umberto Bindi - Il Nostro Concerto (1960)
Umberto Bindi - Un Ricordo D'Amore (1963)
Omaggio ad Umberto Bindi ( live)
Italica Rai: Umberto Bindi
Umberto Bindi info
Radioscrigno Rai: Bindi
radioscrigno/Riviera
radioscrigno/Carnevale a Rio
radioscrigno/Jane